Anche se non si sono tralasciati gli ipogei artificiali di Magliano e altri comuni limitrofi, la maggior parte delle attenzioni del gruppo si sono rivolte, come è naturale, alle montagne vicine: in particolare le zone di Montebuono, Calvi e Vacone. Nel dettaglio la collina di San Benedetto, Monte San Pancrazio e Monte Cosce. In quest'area erano già note alcune cavità, spesso caratterizzate da sensibili correnti d'aria, la maggiore delle quali è il Buco della Speranza (o del Pretaro), che si apre lungo la strada statale nei pressi di Montebuono.

Il GSS, tuttavia, ha ritenuto di impegnarsi inizialmente su grotte completamente nuove o comunque non frequentate da altri gruppi. Innanzitutto sono arrivate discrete soddisfazioni (e abbondante esperienza in disostruzioni e strettoie) dai buchi soffianti posti alle pendici della montagna di San Benedetto, a N di Montebuono, uno dei quali (Occhi della Zecca, 330 m slm) ha regalato una grotta molto concrezionata, che continua con buone prospettive. In tutto, pur trattandosi di zone note e discretamente antropizzate, sono state trovate ed esplorate una decina di nuove cavità.

Poi una nuova scoperta sopra Calvi, sulle pendici del San Pancrazio: la Grotta di Roccarello (circa 500 mslm). La cavita' consiste in una serie di sale riccamente concrezionate che iniziano alla base di una fessura verticale di 8 m molto stretta e impegnativa, con formazioni di calcite realmente eccezionali.

Sempre sul San Pancrazio siamo impegnati nella Grotta della Capra, gia' nota, e in un'altra appena scoperta (feb. 08): la Grotta Pascucci.

E' stata poi riesplorata totalmente e con buoni risultati la Grotta Cherubini (329 s.l.m) sul Monte Cosce, non lontana dall'abitato di Vacone, il cui sviluppo è stato portato da 100 a 700 mt. circa.

Il risultato più importante è però stato raggiunto sul Monte Soratte, dove tra Luglio e Settembre sono state esplorate due nuove grotte sul versante ovest: Gasperina e Gasperone. Quest'ultima, con i suoi 253 mt. è la più profonda del Monte Soratte.

Nei giorni 21-22 Agosto 2010, alcuni soci hanno partecipato al campo in Matese.

Il 4 Dicembre 2010, continuando una collaborazione con le scuole, è iniziato un mini corso di speleologia per l'Istituto Istruzione Superiore di Passo Corese che è continuato nel 2011.